La ” Gospa” perdoni questa riflessione, del tutto personale, che facilmente potrebbe essere smentita dai tanti “studiosi”, appassionati, esperti, innamorati di Medjugorje e forse anche da alcuni nostri Amici di pellegrinaggio.

Quando quelle pietre, della piccola collina del Podbrdo, hanno accolto la Madonna era il 24 Giugno 1981, festa di San Giovanni Battista.

Sei ragazzi  vedono una bellissima e giovane  donna con in braccio un bimbo che Lei mostra loro.

Due ragazzi scappano subito mentre le 4 ragazze temporeggiano e poi impaurite e in silenzio scappano anche loro.

Il giorno seguente, verso le 18.00, i ragazzi si ritrovano per salire la collina. Non è presente Milka sostituita dalla sorella Marija.

Il gruppetto si è formato: Ivanka, Mirjana, Vicka seguiti da  Marija e Jakov e per altro sentiero Ivan.

Riconoscono la Madonna e iniziano la preghiera. I sette Pater, Ave  e Gloria. In seguito Lei chiederà si reciti il Credo e il S. Rosario.

La Madonna prega con loro senza però recitare l’Ave Maria.

Ella chiederà loro di festeggiarla il 25 perché quel giorno tutti e sei l’hanno vista, parlato e pregato con Lei.

Anche noi allora ci prepareremo per festeggiarla il 25 Giugno di questo anno 2021.

Personalmente ho pellegrinato in quella terra dal 17 Agosto 1988.  Oggi  non potendovi ritornare con la frequenza degli anni passati ( l’ultimo nostro pellegrinaggio risale al fine anno 2019/2020 ) abbiamo cercato di ri-vivere e vivere le proposte dei nostri pellegrinaggi a casa e nella nostra parrocchia.

Il Cenacolo che dal 2000 ci ha visto pregare tutti i lunedì nella  chiesa Parrocchiale da qualche tempo, causa il “coprifuoco”  si ritrova tutti i sabati per Adorare, poi recitare il Santo Rosario e quindi celebrare i misteri della Morte e Resurrezione di Cristo.

In questo anno seguendo i suggerimenti del S. Padre recitiamo il S. Rosario meditando la figura di San Giuseppe.

Contiamo di visitare Medjugorje in forma privata per ringraziare Dio di aver permesso alla Madre del Figlio Suo di incontrare i Suoi ” Cari Figli” su questa terra.

Sento spesso che la Madonna benedice tutti i presenti e soprattutto i malati. Serenamente penso che Lei dal momento che tocca (attraverso una nuvoletta) questa terra benedica TUTTI e TUTTO il Globo.

Una Mamma non fa distinzioni e non lascia nessuno fuori dal Suo Cuore.

Ricordiamo che il vero pellegrino , anche se parte con un pizzico di curiosità, ritorna a casa portando nel Cuore Maria e il desiderio di vivere i Suoi messaggi. I messaggi ci vengono dati per essere vissuti la dove il Signore ci ha posti nelle nostre case, con i nostri familiari, nella nostra parrocchia e nella quotidianità.

Avremmo piacere di riabbracciare i tanti amici conosciuti in questi anni che non si vedono in TV e non scrivono libri ma danno quella testimonianza di Fede vissuta e nascosta che rafforza il desiderio di rivederli.

Festeggiamo il 40° anniversario rimanendo anche nelle nostre case e per veder gioire la Madonna Lodiamo, Adoriamo e Celebriamo il Suo Figlio Gesù con la nostra vita, consapevoli delle nostre povertà, ma certi che Lei continuerà a volerci bene e proteggerci perché noi siamo i “Suoi Cari Figli”

Ave, Regina della Pace!

 

 




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