Sono una ragazza di 21 anni e prima di partire per Medjugorje mi classificavo sulla categoria di una cristiana ma poco praticante e la vita quotidiana mi sembrava normale in tutto il mondo.

Pensavo che chi andava in questi posti di assoluta preghiera era in qualche modo sciocco e che i miracoli non potevano accadere.

Poi, invece un giorno, dopo una litigata in famiglia, mia sorella mi chiese se volevo partire con lei per questo pellegrinaggio, lontano dall’Italia e da ciò che mi circonda ed io senza pensarci tanto, le risposi di si.

Prima della partenza, parlando con mia sorella ho capito che era una chiamata di Lei…della Madonna.

E che mi voleva da Lei per parlarmi e farmi vedere un altro mondo.

A Medjugorje ho aperto il mio cuore e ho incominciato a pregare con l’impegno e con la certezza che lei mi sentisse e mi aiutasse.

Ho visto un posto dove la cosa più bella e importante è solo e soltanto la preghiera e la dedizione per la Madre di tutti noi e che non sono importanti le cose materiali.

A me la Madonna ha aperto cuore e occhi dandomi modo di incontrare e conoscere persone semplici, radiose e pieni di luce con un animo e uno spirito di vita sereni, a mio parere anche sinceri e veri; soprattutto Maria mi ha fatto avvicinare molto a mia sorella.

Per tutto ciò ringrazio Dio e la Madonna.

Questo è stato un pellegrinaggio molto importante per me, che non dimenticherò mai!

Spero di avere la forza di perseguire in questo cammino di conversione appena cominciato e di far capire a chi mi è intorno che troppo è preso dalla frenesia della vita quotidiana che esiste un Dio Misericordioso e imbattibile!

Sara